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Monumenti ed escursioni

Gradara è conosciuta anche come la “capitale del Medioevo”, qui di davvero famoso c’è il Castello di Gradara e come ancora ricordano le parole di Maffeo Vegio (1450 ca.) Se c’è nelle regioni d’Italia una rocca degna di essere celebrata, nessuna ve n’è che superi le mie doti: se ricerchi la posizione, io sono vicina al mare e domino un libero spazio di terre all’intorno; se l’imponenza, mi levo su un colle superbo, mi si può ammirare anche da luoghi lontani.

Il colle di Gradara, che segna il confine tra Marche e Romagna, è dominato dalla maestosa Rocca, a sua volta circondata da un piccolo borgo medievale e da una doppia cinta muraria.

Gradara, “grata aura” (aria buona),offre ai tantissimi visitatori durante tutto il corso dell’anno, una storia davvero molto ricca di suggestione e di ricordi legati al Medioevo.
Di fatto qui non manca proprio nulla: la collina che domina la valle aperta sull’orizzonte del mare, la fitta boscaglia, il leggendario castello ed il verde delle campagne intorno.

Nel castello vissero ai tempi le diverse famiglie dell’epoca medievale e rinascimentale: Malatesta, Sforza, Borgia e Della Rovere.
La Rocca di Gradara, nacque come fortezza militare e venne successivamente trasformata in maestosa residenza nobiliare dalle potenti famiglie che si susseguirono nella dominazione del territorio: i Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere.

La fama e la fortuna della Rocca sono però legate alla leggendaria e tragica storia d’amore tra Paolo e Francesca, gli sfortunati amanti cantati da Dante nel V Canto dell’Inferno, che all’interno delle sue mura consumarono la loro passione e trovarono la morte.

Dopo la Rocca sono noti i Camminamenti di Ronda, che nonostante oggi siano percorribili per un solo tratto, permettono di ammirare la struttura delle mura, con le sue feritoie e la merlatura, oltre ad un bellissimo panorama. Gradara dalla sua strategica posizione sovrasta la fascia costiera, da Gabicce a Rimini, e soprattutto domina un tratto dell’antica via consolare Flaminia.
Chi viene a Gradara non può certamente mancare la visita al Museo Storico il quale conserva documenti ed oggetti che testimoniano tutti i cambiamenti che lasciarono nel tempo le profonde cicatrici nella storia del luogo.